Vogadalonga 2011: una festa del remo nella laguna di Grado
Dopo aver fatto sentire i suoi primi vagiti nel 2009, la Vogadalonga di Grado, figlia di una brillante idea del Presidente dell’Ausonia Aldo Olivotto e portata avanti grazie al prezioso aiuto dei suoi stretti collaboratori Daniele Corazza, Alessandro Lauto e Luca Salmeri, nonché dei soci tutti del circolo gradese, ha spento quest’anno la sua terza candelina e si è mostrata ai suoi partecipanti come una creatura ormai già adulta, nonostante la tenera età.
Organizzazione ottimale, si diceva, quella della Società Canottieri Ausonia, che, con il Patrocinio del Comune di Grado, la collaborazione dell’Associazione Radioamatori Italiani sezione di Grado, l’Associazione “Graisani de Palù”, la Lega Navale Italiana sezione di Grado, la Sogit con il Dott. Teza, la sponsorizzazione di Nonsolovela e dell’Agenzia Immobiliare Marina ed un pizzico di fortuna, che ha tenuta lontana la pioggia fino alla conclusione degli arrivi delle imbarcazioni, ha dato vita alla terza edizione di questa manifestazione non competitiva, riservata alle imbarcazioni di canottaggio con timoniere (8+, 4+, yole a 8 e yole a 4), alle imbarcazioni di voga alla veneta (batele, mascareta e caorlina a 6) ed alle canoe (K1, K2 e K4).
Importanti i numeri di questa manifestazione, che vedeva al via 17 Società del Friuli Venezia Giulia e del Veneto (STC Adria 1877, SC Ausonia, Canoa San Giorgio, Canottieri Lignano, Canottieri Mestre, SNC Nettuno, Canottieri Trieste, CMM “Nazario Sauro”, Ginnastica Triestina, Grado Voga, Gruppo remiero Meolo, Kayak Canoa Monfalcone, Pietas Julia, SN Pullino, CC Saturnia, SC Timavo, Voga Maranese), con ben 80 imbarcazioni in acqua per un totale di 220 atleti (record di iscrizioni), 30 in più rispetto all’edizione 2010, segno che l’apprezzamento per questa regata va incrementandosi di anno in anno, ospitando nei canali della laguna atleti di tutte le età, dai più giovani fino ai master.
Da segnalare la presenza sull’8+ del Saturnia di Federico Ustolin, già atleta del gruppo della Squadra Olimpica italiana, vittima a luglio di un incidente stradale, che ha scelto la Vogadalonga per riassaporare il clima di “gara”. Ed è stata proprio l’ammiraglia barcolana a fare da battistrada sui 18 km del percorso, che dalla sede sociale dell’Ausonia si snodava in direzione Barbana lungo la Litoranea Veneta, per raggiungere Primero e quindi ritornare al punto di partenza. Circa 1 ora e 10 minuti il tempo impiegato dai primi a chiudere il percorso, mentre gli ultimi arrivi si avevano poco più di due ore dopo la partenza, data alle ore 9.20 dal Sindaco di Grado Edoardo Maricchio assieme all’Assessore all’Ambiente Emiliano Gordini.
La manifestazione si è poi conclusa con un pranzo offerto a tutti i partecipanti e collaboratori.
Foto (di Valentina Ros)
Foto (di Francesco Panteca)
Foto (di Sergio Predonzani e Marco Cicogna)
Servizio del TGR Friuli Venezia Giulia edizione serale del 06/11/2011 (a cura di Maurizio Mervar)