Campionato Italiano in Tipo Regolamentare: seconda giornata

Trieste, domenica 28 settembre 2008

Un Campionato Italiano in Tipo Regolamentare organizzato in maniera eccellente dal Circolo Canottieri Saturnia, in collaborazione con tutte le società regionali supportate dal Comitato regionale della Federcanottaggio. Record di partecipazione a dimostrazione dell'interesse verso gig, yole e canoè, ma soprattutto verso un campo di gara ed una città come Trieste che nella due giorni remiera sul campo barcolano ha ospitato oltre 700 vogatori. Parla soprattutto triestino il Campionato del Mare che conferma anche nelle barche regolamentari lo stato di grazia del remo giuliano dopo la scorpacciata di titoli ai tricolori juniores e di società.

Artefice dello straordinario risultato il Saturnia di Spartaco Barbo, capace di mettere in fila società blasonate come Posillipo Lazio e Fiat, per salire ben 9 volte sul podio nell'arco della mattinata. 4 titoli italiani, 2 argenti e 2 bronzi per il Saturnia, 1 titolo ed 1 argento per la Nettuno , 2 argenti per la Timavo e 1 bronzo per la Canottieri Trieste. Ma un po' tutte le società regionali hanno fatto la loro parte partecipando al Campionato, e raggiungendo almeno una volta la finale. Su un campo reso ostico dal vento, iniziavano nel migliore dei modi i triestini che nella gig a 4 vogatori ragazze Ester Gaggi Slokar, Beatrice Casali, Alice Ferrarese, Federica Semi e Annalaura Lorenzi, dopo una partenza decisa ed essersi sbarazzate delle avversarie, prendevano con determinazione la testa della gara senza farsi raggiungere, dopo i mille metri del percorso né da Lario nè da Pro Monopoli giunte poi nellordine. 4° l'armo della Pullino di Muggia. Era la volta del canoino senior femminile dove la metà delle finaliste era di casa. Alla vittoria dell'olimpionica Schiavone (Irno) ed all'argento di un'altra azzurra, Bello (Lazio), rispondeva la Pizzamus conquistando il bronzo; 5° la Tremul (San Marco), 6° la Russi (Timavo), 8° la Giambalvo (Trieste). Ancora un confronto molto interessante nel canoino juniores tra due azzurre: Nicole Grbec (Saturnia) riserva quest'anno ai mondiali juniores ed Enrica Locci (Timavo), azzurra in Coupe de la Jeunesse. Sfruttando la tecnica e la maggiore lunghezza del colpo, era la triestina che si aggiudicava con disinvoltura il suo primo titolo italiano a spese dell'atleta monfalconese. "È forse il titolo che mi ha reso più felice" ha dichiarato Barbo il tecnico del Saturnia, "che dedico alla memoria di Romeo, grande atleta azzurro, padre di Nicole, recentemente scomparso.".

Non accennava a diminuire il vento, ma proseguivano senza interruzione le gare del Campionato. Nel doppio femminile juniores, atteso confronto tra le azzurre della Sisport Fiat (Palma, Basadonna), le vicecampionesse d'Italia della Nettuno (Succhielli Valmassoi) e le azzurre della Timavo (Paternnosto Colonnelli). Erano le torinesi che imponevano il loro ritmo proponendo un colpo deciso adatto a vincere la resistenza del vento; per il doppio del Nettuno argento, 4° posto per la Timavo. Gara dall'alto contenuto agonistico la yole a 4 junores, con le due formazioni del Saturnia che dovevano confermare il loro valore dopo il titolo tricolore in otto di due settimane fa, ed altrettanto doveva fare la Nettuno neo campione italiano in 4 senza. Era invece un assolo per Mangano, Tedesco, Morosetti e Ferrarese tim. Peraz che partivano forte ed ingaggiavano da subito un confronto con Giudecca e Posillipo mentre Nettuno e l'altro equipaggio del Saturnia facevano di tutto per non perdere il contatto. Sul traguardo aveva la meglio il Saturnia di Mangano che precedeva nell'ordine Giudecca e Posillipo, ai vincitori il trofeo messo in palio dalla Pullino per ricordare gli 80 anni dalla conquista dall'alloro olimpico del suo 4 con.

Vittoria annunciata nel doppio canoino juniores con Bernardo Miccoli vicecampione del mondo juniores e Giovanni Zacchigna fresco di titolo italiano a comandare la gara imponendo un ritmo contro il quale nulla potevano fare Firenze ed un'ottima Canottieri Trieste (Benolli, Pinat) giunti ai posti d'onore; ai vincitori andava il Trofeo messo in palio dalla Nettuno per ricordare il 70esimo anniversario della conquista del titolo europeo conquistato dal suo doppio. Si aprivano quindi le danze per la categoria maschile senior che viveva sul confronto tra Saturnia e Posillipo. Nel 4 yole senior, Grbec, Pierobon, Nessi, Ustolin, timoniere Gioia si trovavano a dover controbattere ad un armo napoletano di valore assoluto, guardandosi anche da Firenze "imbottito" di atleti azzurri. Il risultato in gara non sembrava poi così scontato, tanto che i triestini raccoglievano la sfida e provavano fin sul traguardo ad insidiare i partenopei che rispondevano colpo su colpo, ma solo nell'ultima frazione di gara riuscivano a portare l'attacco decisivo che garantiva il gradino più alto del podio, per il Saturnia l'argento. Nella stessa gara, 6° la Canottieri Trieste , 7° l'altra formazione del Saturnia e 8° la Pullino. Nel canoino senior era il veneziano della Lazio Smerghetto, campione del mondo universitario che aveva la meglio su Romano (Timavo), 4° Depetris (Ravalico), 5° Tremul (San Marco). Nel doppio senior, 5° la Nettuno di Sverko e Minca. Giungeva con la yole a 2 senior il quarto titolo tricolore del Saturnia ad opera di Fabrizio Cumbo e Diego Sergas, timoniere Simone Veronese, campioni uscenti che non si lasciavano impensierire dagli azzurri del Firenze e con una gara decisa facevano loro il titolo tricolore. 5° nella stessa gara il Trieste (Milos, Mariola, timoniere Debortoli) e 6° la Pullino (Finocchiaro, Visintin, tim. Carboni).

I confronti di alto livello continuavano con l'otto yole. Tanto il Posillipo era giunto a Trieste per conquistare il titolo nell'ammiraglia, tanto il Saturnia si era preparato per un risultato che sarebbe stato storico. 1500 metri di gara punta a punta, con continui rovesci di fronte a favore prima dei triestini, poi dei partenopei, che sul traguardo precevano di soli 8 decimi di secondo il Saturnia. 5° la seconda formazione del Circolo barcolano. Nella gig a 4 ragazzi infine, medaglia di bronzo ancora per il Saturnia di Aversano, Benco, Parma, Sferza, tim. Ferrari, 4° per il Saturnia equipaggio b di Barro Savonuzzi, Panteca, Nessi, Calligaris, tim . Peraz, 6° la Pullino (Baldini, Novak, Palumbo, Visintin, tim. Lamesa) e 7° la Timavo (Bortolotti, Bellè, Scarpa, Polez, tim. Brugnera).

Il XIX Trofeo del Mare per equipaggi master andava al Saturnia che si aggiudicava la Targa d'argento del Presidente della Repubblica.

Testo e foto di Maurizio Ustolin