Conferenza stampa

Si è consumato mercoledì mattina nella Sala Matrimoni del Comune in Piazza Unità l'atto introduttivo della più importante kermesse remiera regionale, ed una delle più importanti in Italia: la conferenza stampa del Campionato Italiano del Mare in Tipo Regolamentare. Presenti il vicepresidente federale Crozzoli, i Presidenti del Coni regionale Felluga e di quello provinciale Borri, il Presidente regionale della Federcanottaggio Tedesco, per il Comune l'assessore Bandelli, ed in rappresentanza del comitato organizzatore, Turri, Presidente del Saturnia, oltre a molti rappresentanti dei sodalizi remieri regionali.

Un Campionato tricolore che torna dopo 5 anni a Trieste, e che fa subito registrare il primo record: quello delle presenze, con oltre 700 atleti suddivisi in 130 equipaggi. Una gara atipica quella in yole a 2, 4, 8 in singolo e doppio canoè ed in gig a 4 vogatori, che popoleranno da sabato mattina la riviera barcolana, impegnate nelle batterie di qualificazione.

"Mi sento legato al canottaggio, perché proprio da una società remiera, la Nettuno, è iniziata la mia esperienza sportiva." Ha esordito Franco Bandelli, prendendo per mano la conferenza stampa. Proseguiva il Presidente del Saturnia Bruno Turri: "Si tratta di una vetrina del canottaggio regionale, in quanto tutte le società parteciperanno alla manifestazione, ma soprattutto perché, per la prima volta, ad un Saturnia che coordina l'organizzazione, hanno entusiasticamente risposto tutte le società regionali per collaborare alla buona riuscita dell'evento", esprimendo poi come unica perplessità le condizioni meteomarine nel week end. Oltre una cinquantina saranno i sodalizi in gara con equipaggi dalla Sicilia al Piemonte, con molti atleti che nel corso della stagione hanno vestito la maglia azzurra, e molti campioni italiani che cercheranno sulle barche in tipo regolamentare, molto diverse dal tipo libero (per peso e dimensioni), di confermare il loro valore atletico. "È un canottaggio regionale in netta ripresa," ha commentato Dario Crozzoli, "testimonianze sono le medaglie mondiali ed i numerosi titoli italiani conquistati in questi ultimi mesi dagli armi triestini, come anche le capacità di portare a Trieste una manifestazione di questa portata ed organizzarla in maniera davvero ineccepibile. Il canottaggio regionale è decollato, guardato con ammirazione dal resto d'Italia, mentre tangibili riconoscimenti giungono dal Presidente della Repubblica che ha offerto oltre al suo alto patrocinio, una targa d'argento massiccio. Un ringraziamento va espresso ad Enti ed Istituzioni che hanno supportato Il Campionato Italiano." Prendeva quindi la parola Emilio Felluga: "Il canottaggio è dimostrazione del nostro amore per il mare, ed il Campionato rappresenterà una vetrina stupenda, che speriamo confortata dalle buone condizioni del mare." "È un tavolo di canottieri..." continuava Stelio Borri indicando gli autori degli interventi, "Non posso che esprimere soddisfazione per ciò che si sta facendo per il canottaggio, dimostrando ancora una volta come dirigenti, atleti e tecnici affrontando con dignità e competenza, sono citati ad esempio a livello nazionale ed internazionale." Duilio Tedesco: "Trieste è di nuovo sulla cresta dell'onda grazie ai risultati conseguiti dai nostri atleti, vincitori, soprattutto in alcune categorie, della maggior parte dei titoli italiani in palio, e domenica, ne sono sicuro, al Campionato Italiano del Mare ne daranno un'ulteriore dimostrazione."

Un'ultima chicca da parte di Franco Degrassi che ricordava ai presenti che la sua società, la Pullino, per ricordare gli 80 anni dalla conquista dell'alloro olimpico del suo 4 con, e la Nettuno, per i 70 anni dal titolo continentale del doppio, metteranno in palio due ambiti trofei, stamperanno un'artistica cartolina, con speciale annullo filatelico proprio nelle giornate dei Campionati del Mare.