Selezioni mondiali under 23 e juniores

Concluse in tarda mattinata sul lago di Piediluco le selezioni per le squadre azzurre che parteciperanno il prossimo mese ai mondiali under 23 a Racice/Praga (Rep. Ceca), alla Coupe de la Jeunesse juniores a Vichy (Francia), e ad agosto ai mondiali juniores a Brive la Gaillarde (Francia). 6 gli atleti regionali selezionati, mentre altri 3 (under 23), dovranno guadagnarsi il pass per l'impegno iridato attraverso un raduno nazionale nel corso del quale saranno provate altre formazioni.

Lago in buone condizioni lunedì mattina alle 7, con leggero vento favorevole quando partiva la prima gara di selezione, mentre si doveva attendere la seconda, quella del doppio juniores femminile per registrare la prima delle atlete regionali selezionate. Gara affollata, e partenza veloce dell'equipaggio proposto dalla Federazione di Emanuela Tabacco (Saturnia) e Giulia Longatti (Sile) che prendeva da subito la testa facendo il vuoto dietro a sé. Cercava un inserimento tra le prime posizioni il doppio di Succhielli e Valmassoi (Nettuno), che però non riuscivano a dire la loro in una gara dominata dall'armo targato Fic che si qualificava così per i mondiali. Nella seconda gara della mattinata, 4 le atlete regionali impegnate in due diversi 4 di coppia: Ester Gaggi Slokar (Saturnia) ed Enrica Locci (Timavo) sulla barca della Federazione, e Beatrice Casali e Alice Ferrarese (Saturnia), assieme alla Diadora in formazione societaria. Partiva fortissimo la barca con a capovoga la Gaggi che imponeva da subito il suo ritmo prendendo un notevole vantaggio che custodiva fin sul traguardo, qualificandosi così per i mondiali under 18. Si comportavano benissimo Casali e Ferrarese che lottando colpo su colpo si portavano in seconda posizione, la stessa che valeva alle due neocampionesse italiane in doppio, la maglia azzurra in Coppa della Gioventù. Grande soddisfazione nella gara successiva, il singolo juniores per la vittoria di Davide Deluca (Nettuno), che doveva guardarsi sin dalla partenza dal campione italiano ragazzi, la promessa partenopea Calamaro. Gara grintosa dell'atleta di Mario Ciriello: sul traguardo solo 3 decimi lo dividevano dal singolista napoletano; per l'atleta barcolano una bella soddisfazione la maglia azzurra in Coupe de la Jeunesse. Non riusciva l'impresa dello scorso anno al Saturnia nell'otto che trovava, oltre all'armo federale, un ostico Stabia sulla sua strada. Nonostante l'impegno profuso gli atleti di Spartaco Barbo, dovevano accontentarsi della terza piazza. In campo under 23, tre i vogatori triestini impegnati nelle selezioni: Federico Ustolin (Saturnia), capovoga di un otto in formazione mista, effettuava una prima prova più che dignitosa, mentre nella seconda, nella quale veniva sostituito quasi metà equipaggio, il responso cronometrico non migliorava, tanto che per una decisione definitiva si aspetta al prossimo raduno. Bernardo Miccoli (Nettuno), gareggiava nella prima selezione in doppio e nella seconda riprendeva il suo posto sul 4 di coppia, dando dimostrazione di un buon affiatamento, che gli valeva la convocazione al prossimo collegiale nel quale si cercheranno le migliori alchimie tecniche per produrre le formazioni più veloci. In campo femminile infine, Veronica Pizzamus (Saturnia) gareggiava in entrambe le gare con il 4 senza, che a detta del nuovo tecnico olandese Josy Verkondschot non sviluppava le velocità adatte ad un mondiale, tanto che la formazione definitiva sarà decisa in occasione del prossimo raduno pre-mondiale.