Campionati nazionali di canottaggio a San Giorgio di Nogaro

San Giorgio di Nogaro, 24 maggio 2009

In occasione dei Campionati Nazionali Universitari 2009 a Lignano Sabbiadoro, gli sport dell'acqua si sono trasferiti a pochi km di distanza, sul campo dell'Ausa Corno il località San Giorgio di Nogaro, uno dei bacini remieri che sta maggiormente prendendo piede in particolare nell'Italia settentrionale, l'unico adatto a queste discipline a nord est. Oltre 400 atleti sono scesi in acqua per i CNU di canottaggio, in rappresentanza di 15 Cus provenienti da tutta Italia, tra i quali mai come quest'anno si è assistito ad una spartizione equa della posta in palio sui 500 e sui 2000 metri.

Accanto ai Cus storici, Pavia, Milano e Ferrara, quest'anno si è affiancato il Cus Trieste, forte di una squadra molto competitiva sia in campo maschile che femminile, che riuciva in un risultato senza precedenti, a conquistare nel complesso 3 titoli nazionali, 5 medaglie d'argento e 5 di bronzo, 3° nella classifica maschile dietro Pavia e Ferrara, e 3° in quella generale alle spalle di Milano e Pavia.

Al sabato, sulla distanza sprint dei 500 metri, il primo titolo giungeva per il 2 con di Martini e Grbec, timoniere Barro Savonuzzi. A pochissima distanza dai primi, argento per il 4 senza di Ustolin, Milos, Panteca, Cumbo. Ancora sui 500 metri , giungevano sabato per gli universitari triestini ben 5 medaglie di bronzo con il 4 con di Borgino, Cozzarini, Milos, Cumbo, tim. Barro Savonuzzi, il 2 senza di Milos e Panteca, il 2 senza femminile di Tremul e Cozzarini, l'otto di Sinatra, Zennaro, Cozzarini, Cumbo, Todesco, Kaucic, Crevatin, Milos, tim. Veronese, e la staffetta singolo (Ustolin) e 4 con (Grbec, Cumbo, Martini, Borgino, tim. Glionna).

Condizioni del campo di gara ideali domenica, con la presenza delle maggiori autorità sportive e politiche regionali dal Presidente del Coni regionale Felluga, al vicepresidente federale Miccoli, ed i Presidenti del Comitato regionale del canottaggio Crozzoli e della canoa Soranzio, il consigliere sangiorgino Scaini, all'assessore regionale allo sport Elio de Anna, in una visita valutativa che potrebbe rappresentare il primo passo verso il potenziamento del bacino dell'Ausa Corno, che potrebbe in futuro ospitare manifestazioni internazionali di altissimo livello.

La mattinata di domenica era destinata alle distanze classiche dei 2000 metri che vedevano il Cus Trieste aggiudicarsi altri due titoli nazionali. Alla riconferma del due con di Martini e Grbec, timoniere Veronese, si aggiungeva quello nel singolo femminile di Veronica Pizzamus, che dominava la sua finale portando a tre i titoli per gli universitari triestini. Il successo della rappresentativa del Cus Trieste era completato da ben quattro medaglie d'argento, con il il 4 con di Ustolin, Martini, Borgino, Grbec, timoniere Glionna, il 4 senza di Ustolin, Milos, Panteca, Zennaro, il 2 senza femminile di Tremul e Cozzarini, e l'otto di Sinatra, Borgino, Cozzarini, Todesco, Crevatin, Kaucic, Milos, Zennaro, timoniere Barro Savonuzzi.