Bavisela - XIV Regata Senza Confini - Trofeo Ezio Ciriello

Il canottaggio ha tenuto a battesimo sabato mattina Bavisela 2009 con la XIV edizione della Regata Senza Confini - Trofeo Ezio Ciriello (per le yole a 4 vogatori).

Condizioni meteo eccellenti ed un pubblico delle grandi occasioni che assiepava le rive triestine, hanno favorito una manifestazione remiera oramai entrata nella tradizione del remo triestino. 13 imbarcazioni nella specialità della yole a 4 vogatori concorrevano per l'assegnazione del Trofeo Ezio Ciriello, a ricordo di un giovane atleta prematuramente scomparso, oltre a ad altre specialità soprattutto in tipo regolamentare, che hanno visto in acqua oltre un centinaio di concorrenti.

In allineamento le yole a 4 sulla stessa linea di partenza, a seguire, in seconda fila le altre. Al via, si scatenava la bagarre per la conquista delle prime posizioni, con il quadruplo del Ferroviario a fare da lepre, e le imbarcazioni in lizza per il Trofeo Ciriello a seguire, alle spalle del gruppo di testa si infilavano le ombre lunghe delle yole a 8 che cercavano di entrare in competizione. A metà Diga del Porto Vecchio era già il misto S. Marco/Trieste/Argo (Tremul, Veljak, Bosic, Milos, Pavlovic) che avevano preso una barca di vantaggio su Nettuno (Kjuder, Esopi, Minca, Bon, Valmassoi), Trieste (Lukan, Debortoli, Martini, Pinat, Mariola) e Pullino (Rotello, Stefanato, Finocchiaro, Visintin, Carboni), a seguire gli altri.

Sempre molto combattuta la lotta per le prime posizioni con il misto che riusciva a guadagnare ancora una lunghezza di vantaggio prima di virare in boa all'altezza di Barcola, mentre la Nettuno si faceva sotto, e con una virata impeccabile cercava di riconquistare terreno. A seguire il Trieste distanziava sul passo la Pullino, mentre in campo femminile il confronto tra il misto Saturnia/Trieste (Orzan, Rosso, Kopciowski, Mariola, Camerini) e quello Sgt/San Marco (Cozzarini, Bonanni, Bastiani, Tremul, Rismondo), si faceva acceso in particolare sul lato del ritorno. In testa non cambiavano le posizioni all'interno della Diga Vecchia, con il misto a fare l'andatura, la Nettuno a difendere la seconda piazza, ed il Trieste a guardarsi da un ultimo attacco della Pullino nell'ultimo chilometro di gara.

In dirittura d'arrivo, transitavano per primi sul traguardo in testa al Molo Audace Tremul, Bosic, Veljak, Milos e Pavlovic, che andavano a vincere la XIV edizione del Trofeo Ciriello, alle loro spalle conquistava l'argento la Nettuno, terza la Canottieri Trieste. Non mutavano all'arrivo le posizioni per le yole femminili, con Cozzarini, Bonanni, Bastiani, Tremul, Rismondo che andavano ad aggiudicarsi la prima piazza, mentre il misto Saturnia/Trieste si classificava in seconda posizione. Nella categoria equipaggi misti, era l'armo dell'Adria che vinceva la speciale classifica con Pedarra, Holjar, Romano, Guida Conte e Scafa, che precedevano il misto Nettuno/Dlf (Vremec, Potoccco, Kaucic, Della Mora, Raimondi).

Le premiazioni, effettuate in prossimità dello Scalone Reale in fronte a Piazza Unità dal Presidente del Coni regionale Felluga e quello provinciale Borri, coordinati dall'assessore Bandelli, hanno visto premiato, oltre a tutti gli equipaggi primi classificati, anche Bruno Derossi (classe '29), della Pullino, partecipante alla regata in doppio canoè, (con Gubertini), che per l'occasione festeggiava i 60 anni di canottaggio praticato.