Zagabria: Croatia Open 2009

dall'inviato a Zagabria

Tempo bello il sabato sullo Jarun, con leggero vento contrario al mattino che è poi sparito nel pomeriggio per le finali.

Denise Tremul ha gareggiato nel singolo senior A, livello altissimo con gran parte degli equipaggi federali croati e austriaci, la sculler della polisportiva San Marco ha disputato una buona prova per il suo grado di allenamento, ma è rimasta staccata subito dal gruppo delle battistrada.

Gara combattiva invece di Pietro Milos (SC Trieste) che ha attaccato dalla partenza fino ai 1500 senza però riuscire a portare un'azione incisiva fino sulla linea del traguardo.

La domenica, tempo nuvoloso con qualche rovescio durante la mattinata, vento contrario durante tutto il giorno. Si è gareggiato sulle barche lunghe. Subito al mattino ardua prova di Tremul Aroon / Milos Pietro (misto Polisportiva San Marco/Canottieri Trieste) del doppio senior, che nonostante gli sforzi, non riuscivano ad andare oltre la terza posizione e ad accedere quindi alla finale B del pomeriggio, dove si piazzavano al 4° posto. Da sottolineare il livello della gara: nella finale A, Spik e Cop (finalisti ai Giochi Olimpici di Pechino), giungevano solo quarti alle spalle della Croazia e dell'Estonia.

Compito ancora più arduo per Denise Tremul / Annalisa Cozzarini che nella batterie, nonostante una gara generosa, non riuscivano a rimanere a contatto con le forti vogatrici croate ed austriache che avevano una marcia in più e le precedevano sul traguardo.

Un piccolo infortunio nel finale di gara, impediva alla Tremul di disputare la finale B del pomeriggio.

Complessivamente un bilancio positivo per la prima trasferta a Zagabria della polisportiva San Marco e della Canottieri Trieste), su un campo magnifico e con un'organizzazione perfetta pari a quella di un campionato del mondo: gli iscritti infatti, erano in gran parte delle squadre nazionali di tutta Europa ed oltre.