Thank you Trieste... au revoir...

Domenica mattina ore 11,00, con il dott. Fabio Bolcic, supervisor della Fisa, facciamo il punto della situazione in merito alla due giorni triestina da parte delle Commissioni Umpiring e Events della Fisa.

Inizia Bolcic: Per quanto riguarda le decisioni prese, o meglio gli argomenti discussi, questi sono in linea con quanto era in previsione di fare. Sono state preparate le giurie per tutti gli eventi Fisa di quest'anno, anche con i nominativi delle persone. A noi è infatti demandato il compito di occuparci sia della parte numerica che di quella nominativa. Questi adesso saranno comunicati alla Fisa dal Presidente di Commissione. Sarà quindi la Federazione Internazionale che provvederà ad inviare le convocazioni alle singole nazioni, ed ai singoli giudici designati per i singoli eventi. Posso dire per quanto riguarda l'Italia anche quest'anno abbiamo avuto un'ottima copertura delle proposte fatte dalla Federazione Italiana Canottaggio per quanto riguarda gli eventi internazionali, in linea con gli anni scorsi. Questo rispecchia anche il credito che la componente arbitrale italiana continua ad avere da qualche anno nei confronti della Fisa.

Per quanto riguarda le altre decisioni, le altre discussioni, sono state riviste assieme le nuove regole approvate a Cape Town una quindicina di giorni fa. Le abbiamo analizzate punto per punto, per quanto riguarda la parte statutaria, quelle tecniche, ma anche per la parte regolamento di corsa con alcune innovazioni che sono state introdotte, innovazioni, modifiche ed aggiustamenti. Non c'è nulla di particolare rispetto agli anni precedenti, non ci sono cambiamenti significativi tranne forse a livello di arbitri, con l'introduzione oltre alla yellow card, per le ammonizioni agli equipaggi che si rendano colpevoli di una falsa partenza, l'introduzione anche del cartellino rosso all'equipaggio che commetterà due infrazioni, al quale verrà addebitata la notifica e quindi l'esclusione dalla gara. Si tratterà di cartellino rosso che probabilmente non sarà visivo, ma rappresenterà un adeguamento a quello che sono le esigenze negli sport dei media che riconoscono molto facilmente come nelle altre discipline, questo tipo di segnalazione.

Visto quindi che il calcio propone il cartellino arancione, il canottaggio risponde con quello rosso?

Non si sa mai che tra quattro anni non ci sia un adeguamento in questo senso.

Noi fortunatamente abbiamo questa linea di cambiamenti ogni quattro anni, che si adegua ai continui cambiamenti tecnici.

Abbiamo rivisto anche i regolamenti, a commissioni congiunte, ed abbiamo rilevato forse qualche imprecisione, niente di particolarmente importante, alcune espressioni, alcune frasi; nelle traduzioni spesso dall'inglese al francese qualcosa si perde o si aggiunge.

Obiettivi pienamente raggiunti quindi?

Risultati quindi pienamente raggiunti, obiettivo principale di questa riunione. La Commissione Events ha rivisto organizzazioni impegnate già nell'anno passato, ad esempio Poznan, che ospita nuovamente la manifestazione clou della stagione, i mondiali assoluti, nonché eventi per gli anni a venire. Dico inoltre, con particolare orgoglio, che l'obiettivo è stato pienamente raggiunto sotto un profilo organizzativo generale a Trieste, grazie alla collaborazione tra la Federazione Italiana Canottaggio, rappresentata da Giovanni Miccoli, ma soprattutto del Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia presieduto da Dario Crozzoli, con la collaborazione di tutte le società triestine, che hanno dato il loro contributo nelle due serate, ed hanno lasciato, in queste persone, abituate a girare da anni per il mondo e ad incontrare realtà completamente diverse, un'impressione davvero speciale. La sincerità con cui si sono espresse nei confronti dell'amicizia, della collaborazione societaria, della presenza fattiva delle società a Trieste, sono per noi motivo di vanto. Società molto vicine, concorrenti, promotrici di canottaggio giovanile, universitario, amatoriale, tutto questo ha veramente molto impressionato e lasciato un bellissimo ricordo. Tant'è che più di qualcuno l'ha detto, e molto sinceramente, che gradirebbero ripetere l'esperienza in questa città per una riunione di questo tipo.

Ci sarebbe la possibilità per il futuro di un altro incontro Fisa a Trieste?

Come disponibilità da parte della Fisa e da parte delle persone presenti a questa due giorni sinceramente si. Ovviamente bisognerebbe trovare anche il supporto organizzativo da pare nostra, per mettere a punto una riunione di questo tipo o similare.

Un pensiero sulla città?

Trieste quasi nessuno la conosceva. È stata ricavata un'impressione favorevolissima per la sua collocazione geografica, il mare, la montagna, la collina molto vicini, siamo stati anche molto fortunati con il meteo, il tempo ci ha indubbiamente favorito e quindi anche sabato sera, la passeggiata lungo le rive, con il tour all'interno della città vecchia tutta illuminata, ha lasciato davvero un'impressione unica. Oggi, domenica, alcuni sono già partiti, noi adesso concluderemo con qualche visita turistica cittadina.  C'è stato un piccolo strascico stamattina, in riunione a Commissioni separate, con alcuni aspetti da mettere a punto. Quindi adesso qualche ora di turismo triestino prima di ripartire.