Intervista ai due Presidenti di Commissione Fisa a Trieste

Incontro i membri della Umpiring e Events Commission nel pomeriggio di venerdì in una delle salette che il Jolly Hotel di Trieste ha messo a disposizione della Fisa.

Atmosfera rilassata ed amichevole, con Fabio Bolcic a fare un po' il padrone di casa.

Primo break dei lavori, e ci si apparta con Patrick Rombaut e Mike Tanner, mentre nel frattempo è arrivato il vicepresidente Fic Giovanni Miccoli, e Bolcic a fare da interprete.

Mister Rombaut, è la sua prima esperienza in Italia?
No, assolutamente, ero presente ai mondiali di Milano, ed al match des seniores di Naro, mentre per turismo sono già stato a Trieste.

Lei è nell'organizzazione delle maggiori manifestazioni di canottaggio in Belgio...
Sì, sono coinvolto nell'organizzazione dei Campionati del Belgio a Gand, e se qualcosa succede ad Hazewinkel, porto il mio contributo anche su quel campo.

Com'è attualmente la salute del canottaggio belga?
Il canottaggio in Belgio non è strutturato come in Italia, ci sono dei buoni equipaggi anche a livello olimpico. Nel 2008 due equipaggi erano presenti a Pechino, uno è arrivato quarto (il singolo di Tim Maeyens; n.d.r.) ed uno ottavo (il doppio di Bart Poelvoorde e Cristophe Raes; n.d.r.), e questo dà la possibilità, nel momento che questo sport è considerato di alto livello, anche nella ripartizione economica belga, di essere maggiormente favorito nel prossimo futuro.

Chi è Roland Rombaut a cui è intitolato un Trofeo ai Campionati del Belgio?
Rombaut era nel canottaggio quando io ero a livello di uno spermatozoo. Roland è mio padre che è stato uno dei Presidenti della Lega Fiamminga del canottaggio, è stato anche Presidente della Federazione belga. In Belgio esiste la Lega Fiamminga e quella Vallone, e per principio ogni 4 anni c'è l'alternanza alla Presidenza tra fiamminghi e valloni. La Federazione , è una sorta di "riunione" delle due leghe dalle quali riceve i finanziamenti, e serve a rappresentare il belgio verso la Fisa o gli organismi internazionali. Riceve i finanziamenti dalle due leghe.

Quando sono gli argomenti che tratterà in questi due giorni la sua Commissione?
Uno dei compiti principali della Commissione Arbitri è quello di designare le giurie per tutti gli eventi del 2009, e poi di esaminare tutti gli argomenti appena trattati al Congresso Straordinario di Cape Town, e condividerli con la Commissione Eventi : le due commissioni sono molto legate per comunanza degli argomenti. Un esempio: loro, assieme al comitato organizzatore, organizzano nell'area di partenza dei campi di gara tutti gli strumenti utili e noi dobbiamo dare le partenze con gli strumenti che ci mettono a disposizione.

La sicurezza in una gara internazionale è di fondamentale importanza. Commenti questo assioma.
La prima slide che viene mostrata nei nostri seminari è proprio quella che descrive la sicurezza e il fatto che gli equipaggi abbiano le stesse condizioni per gareggiare. Ne è una riprova di ciò, che anche prima delle gare esiste un comitato di cui fanno parte sia gli arbitri, sia componenti del comitato organizzatore, sia membri della Commissione Event che hanno il compito di valutare le condizioni meteo e del campo, per la sicurezza e le uguali condizioni per tutti. A Pechino abbiamo inventato i divers che andavano sott'acqua sotto al pontile di partenza per vedere se c'erano le alghe attaccate alle derive delle imbarcazioni. Tipico esempio di decisione presa da questo Comitato.

In Fisa c'è carenza di giudici arbitri internazionali o il numero è adeguato?
In questo momento abbiamo 422 giudici arbitri internazionali ed è un numero adeguato per effettuare le selezioni per le giurie, ma su 130 federazioni affiliate, ce ne sono solo 63 che hanno arbitri, quindi uno dei nostri compiti è di cercare di promuovere anche nelle altre Federazioni questa categoria per colmare questo gap. Altro compito è che non ci sia una censura netta tra generazioni diverse di arbitri, per creare continuità nella categoria, anche se questo è un compito che spetta però per prime alle Federazioni.

Una domanda sia per Tanner che per Rombaut:
Giochi del Mediterraneo a Pescara, che cosa ne pensano del fatto che Israele non parteciperà per boicottaggio.

Risponde il belga Tanner concorda: Non è un compito della Fisa entrare in questioni di carattere politico, la Federazione Internazionale spinge per avere il maggior numero di nazioni e non entrare in beghe tra due nazioni. La Fisa è un po' infastidita del fatto che Israele non parteciperà. Ma è un caso analogo al Campionato Europeo con Gibilterra, dove la Spagna ha affermato che se dovesse partecipare Gibilterra, lei si ritira o non partecipa. La Fisa deve stare fuori da queste situazioni. Ad esempio, per quanto ci riguarda, nel Campionato Europeo abbiamo proposte di giudici arbitri da tutto il mondo: nelle giurie ci saranno anche giudici israeliani.

La palla passa a Mike Tanner

Nel Paese di Mike Tanner, Hong Kong, com'è la situazione del canottaggio?
Sono nato in Tasmania, e vivo da 35 anni in Hong Kong, sono il chairman della Federazione da noi il canottaggio esiste dal 1978, specialmente a livello universitario, ci sono 9 università, e adesso stanno promuovendo un nuovo programma per incrementarlo.

Quali gli argomenti della sua Commissione?
Oltre a rivedere le norme dettate dal congresso di Cape Town, come la commissione arbitri, dobbiamo guardare l'organizzazione dei prossimi anni dei comitato organizzatori per gli eventi Fisa e quindi guardare le risorse, organizzazione, ecc.

Nella decisione di assegnare una manifestazione ad un campo di gara, ad una città, quanto da 1 a 10 è importante il campo di gara in se stesso?
La decisione definitiva è demandata al Fisa Council, che raccomanda la candidatura all'Assemblea delle Nazioni e l'Assemblea decide. La Events Commission ha il compito di valutare sotto il profilo esclusivamente tecnico, fuori da profili di opportunità politica, direi comunque dieci.

E l'organizzazione che ruota attorno al campo, quanto è importante?
Dipende dal livello della manifestazione e dal livello di esperienza del Comitato organizzatore. Ad esempio: Naro. Se Naro dovesse chiedere un Campionato del Mondo Assoluto, difficilmente gli sarebbe assegnato.

Quanto conta invece il gradimento in passato delle altre Nazioni?
È importante attribuire al campo di regata che si vuole candidare, prima delle gare di minore importanza, in modo da testare l'organizzazione ed il gradimento delle altre nazioni. Le scelte avvengono da entrambi i lati. Ad esempio, il feeling che avevano le nazioni per essere state negli anni passati a Bled è stato importante, ...però, se Bled si fosse proposta con lo stesso campo di gara dell'89, o le stesse infrastrutture, non sarebbe stato sufficiente. Loro si sono presentati con una nuova tribuna, nuove installazioni, e questo ha fatto maturare, oltre al good feeling, la scelta delle nazioni. Due esempi atipici sono stati Eton e Gifu in cui non c'è stato prima un evento di livello inferiore per testare il campo, ma comunque c'è stata la preferenza del congresso a queste due realtà. Sono una serie nutrita di aspetti che non sono l'acqua bella o calma, ma aspetti di universalità, quindi possibilità di partecipazione anche da parte delle Federazioni. Joannina è un altro tipico esempio, la difficoltà di arrivarci, crea dei problemi e crea problemi anche alle nazioni dovendo muoverci con barche, carrelli, ecc.... Altro esempio è stato Atlanta, per la scelta del campionato mondiale junior di quest'anno. Il Fisa Council lo aveva suggerito, ma il Congresso ha votato diversamente per tutti i problemi connessi con gli spostamenti in America, il viaggio, problemi di sicurezza, impronte digitali, problemi di visti, che certamente la Francia non ha.

Ho letto una dichiarazione entusiasta di Mike Tanner in merito al Coastal Rowing, cosa ne pensa dello sviluppo di questa specialità?
Il Coastal rowing ha cominciato come una piccola cosa, soprattutto in quest'area dell'Europa, Francia, Italia, Spagna, o Paesi del Nord, però è una buona opportunità anche per l'Asia, dove vivo io. Aiuta lo sviluppo del canottaggio perché consente di promuoverlo anche dove non c'è l'acqua piatta. È importante facilitare la diffusione di questo sport dal quale magari successivamente si può passare al canottaggio olimpico. Il Coastal Rowing dà la possibilità di avvicinare molte più persone perchè è divertente, ed è una buona opportunità, rispetto al canottaggio olimpico. Devo aggiungere che anche nel nostro campo, quello delle giurie, abbiamo cominciato, dopo essere stato un patrimonio solo di Francia ed Italia, abbiamo cominciato a ricevere proposte di candidature dalle Filippine, Panama, dall'Oceania, Tonga. Quest'anno i mondiali sono a Plymouth in Inghilterra l'anno dopo a Istambul e quello dopo in Spagna in Galizia. Proprio l'altr'anno il vicepresidente della federazione turca era nella giuria di Sanremo ed è stata l'occasione di parlare con la Fisa e proporre Istambul per il 2010.

Le domande sono finite. Ma ancora una piccola curiosità, un fuori programma: una domanda a tutti e due: sapete che cosa sono il surf rowing e l'ice rowing?
Interviene Rombaut ed a ruota Tanner. Certo, il surf rowing è praticato sulle spiagge del Benelux, un gruppo di appassionati riuniti in una specie di Federazione praticano questa disciplina già da parecchio tempo. Gli fa eco Tanner: il surf rowing è molto diffuso in Australia, sono delle ottime competizioni molto popolari, spettacolari, praticate soprattutto dai bagnini sulle spiagge australiane.

Ma dell'ice rowing sembra nessuno dei due ne sappia nulla.
Un piccolo aiutino: so che è diffuso nel Quebec.

Ma allora è facile, interviene Fabio Bolcic, chiamiamo Guylane Bernier, è canadese, proprio del Quebec, e fa parte dell'Umpiring Commission, è nella sala accanto... br>Rimane sorpresa la Bernier della domanda, ma poi si lancia in un'appassionante racconto dell'ice rowing disputato tra i ghiacci del San Lorenzo su grosse imbarcazioni a 4 od a 6 rematori con il timoniere. La partenza è dalla riva e la barca viene spinta dai vogatori quasi fosse un bob, una volta raggiunta l'acqua, i concorrenti prendono posizione sui carrelli, ed alternano vogate sui tratti liberi del fiume, a passi spinta quando la barca raggiunge il ghiaccio e per procedere è necessario farla scivolare. La gara più importante è il Carneval de Quebec, al quale nell'edizione del mese scorso hanno partecipato ben 33 equipaggi. Ma il numero dei partenti era anche superiore...