Intervista con Dario Crozzoli, Presidente Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia

Tutto è iniziato la scorsa estate, quando parlando con Fabio Bolcic, lo rassicurai che si sarebbe riusciti a portare le due Commissioni Fisa a Trieste, tanto che oggi, con soddisfazione, possiamo dire di aver mantenuto i nostri propositi.

Per il canottaggio regionale è un impatto promozionale molto importante.

Il movimento nel Friuli Venezia Giulia, riconosciuto in quanto ad attività e risultati, aveva bisogno di riconoscimenti, di stimoli, anche di stampo internazionale, che puntualmente, con nostra grande soddisfazione sono arrivati: l'assegnazione dei World Master Game del 2011, la presenza in città per tutta la durata della preparazione alla sua ultima impresa di Alex Bellini, e oggi i lavori della Umpiring Commission e Events Commission Fisa, ne sono la riprova.

I ricordi che i componenti delle due Commissioni si porteranno a casa, rappresenteranno una cassa di risonanza all'estero per la città, la regione, l'Italia del canottaggio, della quale resterà l'idea di ospitalità, di dinamismo, delle nostra realtà.

Ho coinvolto le società triestine in un'accoglienza serale con il pool della Sacchetta del quale fanno parte l'Adria, il Trieste, la Ginnastica Triestina e la Triestina della Vela, tutte società centenarie, che accoglieranno i rappresentanti della Fisa sabato sera nella sede della Società Triestina Canottieri Adria 1877, mentre venerdì sera sarà il Polo Barcolano che accoglierà a Barcola, nel salotto buono della Trieste del remo, sede nello scorso ottobre dei Campionati del Mare, i componenti delle due Commissioni al Circolo Marina Mercantile "Nazario Sauro".

Venerdì pomeriggio, giorno di inizio dei lavori presso l'Hotel Jolly, in centro città, ci sarà alle 16 un break dei lavori di un'ora circa nella quale sarà dato spazio per la presentazione alla stampa.

È nostra volontà considerare questo avvenimento come molto importante per la crescita e lo sviluppo del canottaggio, sia sul nostro territorio che a livello nazionale, per continuare a rapportarsi con i livelli internazionali Fisa, a ricercare un riconoscimento che ci compete e ci spetta, attraverso un'immagine forte che diamo del nostro canottaggio, di un canottaggio moderno, che si sta attualizzando in virtù di un lavoro svolto, e dal quale il risultato che se ne consegue è ottimo.

Ritengo quindi che sia di vitale importanza che la Federazione Internazionale abbia accettato la nostra ospitalità, riconoscendo al nostro sistema un ruolo sia a livello nazionale sia in quello internazionale propositivo e di eccezionale valore, confermando e riconoscendo la vocazione della nostra città e della nostra regione all'internazionalità.