Sanità:NAS Udine sequestrano Centro Medicina Sport di Trieste

I Carabinieri del Nas di Udine hanno sequestrato - su ordine del Gip del Tribunale di Trieste Raffaele Morvay - il Centro di Medicina dello Sport, una struttura sanitaria privata ubicata nel capoluogo giuliano all'interno dello stadio comunale di calcio 'Nereo Rocco'. Secondo quanto appurato dall'indagine - coordinata da Maddalena Chergia della Procura di Trieste - il Centro operava in assenza delle prescritte autorizzazioni dell'Azienda sanitaria. Il valore della struttura sequestrata ammonta a un milione di euro. Sono in corso accertamenti - si legge in una nota dei Nas di Udine - per verificare, in assenza delle dovute autorizzazioni, la correttezza dei rimborsi che ammontano a circa un milione e 300 mila euro erogati dal 2000 a oggi dall'Azienda sanitaria n. 1 di Trieste. Il Centro di Medicina dello sport è un'associazione 'no profit'. (AGI)

Che cos'è il Centro di Medicina dello Sport?

Il Centro Regionale di Medicina dello Sport di Trieste nacque a metà degli anni '50 come Ambulatorio di Medicina Sportiva, grazie all'interessamento ed alla dedizione di un gruppo di medici triestini, occupandosi della tutela sanitaria dei praticanti attività sportive nell'ambito delle leggi allora vigenti. Personaggio storico del primo CMS triestino è stato il dott. Antonio Nuciari, indimenticato portiere di Spal e Triestina. Ospite di varie istituzioni, il Centro di Medicina trovò poi collocazione nel comprensorio della Piscina Comunale "Bruno Bianchi", da dove poi si trasferì nel giugno del 1998 allo Stadio Comunale Nereo Rocco, dove trova nuovi spazi e nuove funzioni al servizio dello sport triestino e regionale. Direttore attuale è il cardiologo Auro Gombacci, medico da sempre vicinissimo a tutte le maggiori realtà sportive regionali, coadiuvato da una validissima equipe che va dal Medico specialista al Biologo nutrizionista, dallo Psicologo sportivo al Trainer fisico diplomato ISEF. Nel Centro di Medicina dello Sport vengono eseguite le valutazioni mediche, obbligatorie per legge, per la concessione annuale della certificazione di idoneità agonistica e non agonistica per tutte le discipline sportive, eseguiti test di valutazione funzionale e cardiologica, valutata la situazione nutrizionale di atleti o anche di persone che desiderano riprendere un'attività fisica e migliorare la loro alimentazione, supporta un Servizio di Traumatologia e Riabilitazione. Rappresenta insomma il punto di riferimento medico-sportivo regionale per il CONI, le Federazioni Sportive e gli Enti di Promozione Sportiva ed ha nei suoi compiti la tutela sanitaria di chi pratica attività fisica, la prevenzione, consulenza, controllo medico e valutazione funzionale di atleti e di chiunque ne faccia richiesta. Il CMS promuove inoltre studi e ricerche scientifiche in ambito medico-sportivo.

Ma come ci si può sottoporre ad una visita di idoneità sportiva agonistica presso il Centro di Medicina dello Sport? Il primo passo è rappresentato dalla procedura per ottenere l'autorizzazione dall'Azienda per i Servizi Sanitari n° 1 Triestina che viene ottenuta attraverso una domanda (in triplice copia) su carta intestata della Società sportiva nella quale siano riportati i dati dell'atleta per il quale si richiede la visita (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice regionale dell'assistito, quello che si trova sulla tessera sanitaria). La richiesta dev'essere firmata dal Presidente della Società, vidimata dal Comitato Provinciale della Federazione di appartenenza e consegnata all'Ufficio Territoriale dell'ASS n° 1 Triestina. La lista con i nominativi autorizzati va poi consegnata in duplice copia alla segreteria del Centro di Medicina dello Sport che provvede a fissare gli appuntamenti. Sono migliaia gli sportivi triestini che per legge, ricorrono all'opera del CMS di Trieste, aperto per quasi tutti i mesi dell'anno (solo durante l'estate, nel mese di agosto, l'attività è ridotta), rappresentando un indispensabile punto di riferimento, un collegamento tra il medico dello sport, l'atleta e l'allenatore.