Elezioni alle porte...

Il canottaggio nazionale è chiamato nel prossimo fine settimana ad eleggere il nuovo Consiglio che governerè la Federazione dei remi italiani per il quadriennio 2009/2012. Ancora una volta sarè il Grand Hotel Continental di Tirrenia (LI) che ospiterè il congresso dei rappresentanti presidenti, di quelli degli atleti e dei tecnici chiamati alle urne per dare alla Federcanottaggio nazionale un nuovo assetto organizzativo che dovrè traghettarla per i prossimi quattro anni fino a Londra 2012.

Saranno 192 i delegati di societè ed altri 60 circa quelli di atleti e allenatori impegnati al voto. Ben quattro sono i candidati triestini che si propongono per far parte del nuovo Consiglio Federale: Dario Crozzoli, alla carica di Presidente, Giovanni Miccoli, a quella di consigliere in quota societè, Franco Degrassi, componente del Collegio dei Revisori dei Conti, e Biagio Terrano alla Commissione Giustizia e Disciplina.

Con un'esperienza politica alle spalle in qualitè di Presidente della Provincia di Trieste, e nel canottaggio Presidente del Saturnia prima e vicepresidente vicario in FIC poi, Dario Crozzoli si candida alla carica di Numero Uno della Federazione Canottaggio, una poltrona sulla quale da 120 anni a questa parte (tanti sono quelli festeggiati quest'anno dalla Fic), nessun dirigente regionale s'è mai seduto. "Ho accettato di candidarmi dopo una disputa con me stesso" dichiarava l'altra sera a Genova Crozzoli, in tour pre-elettorale "In questo quadriennio da vicepresidente vicario, sono riuscito a realizzare alcuni obiettivi, altri no: per carattere non lascio mai le cose a metè." Il candidato triestino si troverè a confronto con Gandola e Baldacci, due dirigenti di matrice agonistica che si propongono come alternativa.

Difficili le previsioni che hanno visto nelle ultime elezioni un ballottaggio con un finale al cardiopalmo, anche se buona parte dell'Italia remiera guarda con occhio benevolo e molta convinzione a nord est. Riportare l'Italia a risultati agonistici di eccellenza, decentramento, spazio a grandi e piccole realtè nazionali, spinta verso l'adaptive ed il canottaggio femminile, maggior apertura verso l'estero e grande impegno nei confronti della comunicazione sono solo alcuni dei punti che Dario Crozzoli e la sua squadra hanno presentato nelle loro Linee Programmatiche chiare e dagli intendimenti precisi, ligie al motto: che il canottaggio può e deve: con realismo, passione e demagogia.

Giovanni Miccoli, dopo un glorioso passato da canottiere, coronato da medaglie mondiali e partecipazioni olimpiche, veste i panni da dirigente nell'attuale Comitato regionale della Federcanottaggio con la carica di vicepresidente. "La mia candidatura a consigliere trova motivazione nel piacere di far parte del mondo sportivo dando il mio contributo attivo: come da giovane ho ricevuto, così forse adesso posso dare io qualcosa al canottaggio." L'intento di Miccoli è quello di contribuire nel dare alla F.I.C. una dinamico Consiglio federale che con la guida di una condivisa presidenza, sappia con l'apporto di competenti e professionali collaborazioni, affrontare la scommessa del futuro in modo ottimistico e con slancio giovanile.

Franco Degrassi, attuale Presidente della S.N. Pullino, ha in passato giè vestito i panni dell'amministratore sia in politica, al comune di Trieste, che in campo sportivo, con la Presidenza della Federbasket regionale ed in qualitè di membro della Commissione finanziaria della Federcanottaggio nazionale. Il suo intendimento è di mettere ancora una volta il suo entusiasmo e la sua esperienza al servizio del canottaggio italiano nel Collegio dei Revisori dei Conti.

Biagio Terrano, attuale Presidente della S.T. Canottieri Adria, vanta esperienze dirigenziali con il canottaggio come in qualitè di giudice sportivo della FIGC; avvocato cassazionista, si candida alla carica di componente della commissione Giustizia e Disciplina.