Head of The River Fours

Iniziano bene le long distance per i canottieri triestini impegnati in questo fine settimana a Londra sul Tamigi nella Head of The River Fours ed a Torino nella Kinder e nel Silver Skiff sul Po.

Sul campo di gara inglese erano impegnati due armi con atleti azzurri: l'Imperial I con il triestino Federico Ustolin al terzo carrello assieme Casiragfhi e Viscardi della Canottieri Milano ed all'inglese Freeman Pask dell'Imperial College. Gara affollatissima riservata a imbarcazioni a 4 vogatori, con 550 equipaggi che partivano in handicap su un percorso di 4 km dal ponte di Mortlake a Putney. Partenza regolare a favore di corrente alle 10.30 di sabato con pioggia e vento contrari. Partivano bene Ustolin & C. che si destreggiavano abilmente tra avversari e corrente, andando da subito a caccia dei primi partiti, guardandosi alle spalle dai temibili inglesi del Leander, con i quali si ingaggiava il confronto per la vittoria di categoria, quella pesi leggeri. Si sfilava il Leander gli ultimi metri mentre la barca di Ustolin conteneva il ritorno degli inseguitori ed andava ad inserirsi tra le prime 10, (8°), seconda di categoria. "La gara era durissima", commentava a caldo l'atleta del Saturnia, "Pioggia, vento ed onde... qualche difficoltà, ma sono soddisfatto del risultato." L'altro equipaggio che imbarcava due italiani, Luini (finalista olimpico) e Basalini (mondiale sul 4 di coppia pesi leggeri) ha dovuto ritirarsi dopo la partenza per la rottura del timone.