Canottieri Nettuno... che forza!!

All'attenzione del canottaggio nazionale i tre titoli al Campionato Juniores conquistati domenica a Varese dalla Canottieri Nettuno. Un sodalizio assurto alle cronache agonistiche di queste ultime stagioni per l'operato di quello che a ragione può essere considerato uno dei migliori tecnici italiani: Gianfranco Bosdachin, già allenatore del Ravalico, che ha preso per mano tre anni fa il sodalizio bianco verde portandolo a livelli di tutto rispetto.

Dopo due stagioni di preparazione, il 2008 si è presentato da subito come l'anno di grazia del club barcolano, ad incominciare dal titolo italiano under 23 (pur con un equipaggio della categoria juniores), conquistato a Ravenna a giugno dal 4 di coppia di Zacchigna, Sverko, Minca e Miccoli, ed il bronzo del 4 senza di Covri, Deluca, Esopi e Kjuder.

Si mettevano in evidenza anche in campo internazionale gli atleti della Nettuno, con il 4 di coppia di Zacchigna, Bon, Kjuder, Crevatin, presente a Cork in Irlanda alla Coupe de la Jeunesse, ma soprattutto Bernardo Miccoli, che al Campionato del mondo di Linz conquistava la medaglia d'argento nel 4 di coppia.

Nella stessa manifestazione, da segnalare il doppio di Sverko e Minca (equipaggio interamente societario), che all'impegno iridato giungeva fino alle semifinali.

Il resto è storia di questi giorni, con la Nettuno ancora una volta in grandissima evidenza sul lago di Varese dove, ai Campionati Italiani Juniores conquistava tre titoli tricolori: doppio (Sverko, Minca), 4 senza (Covri, Deluca, Esopi e Kjuder) e 4 di coppia (Minca, Miccoli, Zacchigna e Crevatin), oltre ad un importante medaglia d'argento con il doppio femminile di Succhielli e Valmassoi.

Il Campionato in Tipo Regolamentare in casa, con il campo di gara a poche decine di metri dal sodalizio giuliano può far ancora ben sperare in qualche titolo tricolore che siglerebbe una stagione davvero indimentica bile per la Nettuno: il modo migliore per festeggiare i 70 anni dalla conquista del titolo europeo nel doppio di Skerl e Brosh, che dall'alto sorridono compiaciuti alle gesta dei bianco verdi che hanno scritto una piccola grande pagina di storia negli annali della società.

Maurizio USTOLIN
Ufficio Stampa Federazione Italiana Canottaggio
Cellulare 340.3964127