Il Memorial parla chiaro: a Trieste c’è del buono
Due giornate intense di canottaggio internazionale quelle dello scorso week end, su un lago, quello di Piediluco, che ospitava la XXIV edizione del Memorial Paolo d’Aloja. Una manifestazione che in questi ultimi anni stenta a decollare, ma comunque con una partecipazione straniera dignitosa quest’anno, ed un centinaio di atleti italiani che per la prima volta vestono nel 2010 la maglia azzurra.
Due i convocati dal settore under 23: Federico Ustolin (Saturnia) e Simone Martini (Trieste), ed altri 4, tutti del Saturnia, che sono scesi in acqua sul lago umbro come equipaggi societari. Ester Gaggi Slokar nel 4 di coppia, Sebastiano Panteca, Andrea Milos e Stefano Ferrarini nel 4 senza pesi leggeri.
Una conferma quella di Ustolin nel singolo, dove, dopo l’argento nel I Meeting ad 1” dal ternano Zona, riusciva al Memorial ad imporsi in entrambe le giornate ed a strappare la convocazione per la I prova di Coppa del Mondo a Bled (Slovenia) di fine maggio.
Battesimo in azzurro per Martini, che dopo dei buoni risultati remo ergometrici, è riuscito ad esprimersi anche in barca, vincendo sia sabato che domenica la gara dell’otto, in una formazione che potrebbe rappresentare l’embrione dell’ammiraglia per i mondiali under 23.
La strada per gli iridati di categoria di fine luglio è ancora lunga, ed il prossimo mese rappresenterà uno step davvero importante per gli atleti che ambiscono alla maglia azzurra con il II Meeting nazionale di Varese, l’internazionale di Duisburg (Germania) alla quale parteciperà una rappresentativa under 23, e la Coppa del Mondo di Bled (Slovenia).
Dopo una prestazione altalenante al I Meeting nazionale, la Gaggi Slokar sta cercando di confermarsi atleta da mondiale (come nel 2009), ed a Piediluco è scesa in acqua con un 4 di coppia in formazione mista assieme a Tabacco, Giglio Bianco e Gelpi. Secondo posto al sabato dietro alle under 23, ma solo 4° domenica alle spalle delle under 23, le PL e l’equipaggio (per il Memorial), titolare junior.
Tra i pesi leggeri, nella specialità del 4 senza, scendevano in acqua Panteca, Milos, Ferrarini e Tolu, che in entrambe le giornate occupavano il 6° posto. A 25” dai primi, (ma più importante), a 17” dai pari categoria al sabato, a 23” dai vincitori, ma a 8” dai coetanei alla domenica: un sensibile miglioramento, di buon auspicio per i prossimi impegni nazionali.


