Festa dei pescatori
Usi e costumi che si mischiano a cavallo di un ex confine, quello tra Italia e Slovenia, sulla Penisola Istriana da Muggia (Italia) a Pirano (Slovenia) per poi proseguire (la maggior parte) in territorio croato, hanno portato sabato 29 agosto ad una simpatica manifestazione che per tradizione si svolge da sempre l’ultimo sabato di agosto a Isola d’Istria (Slovenia), una delle più vivaci realtà della costa istriana: la Festa dei Pescatori (Ribiski Praznik).
Travestita da sagra popolare, la Festa ha ospitato anche alcune attività che con il canottaggio sono strettamente legate, alcune molto significative, altre (quasi) prettamente agonistiche.
In un sabato pomeriggio di agosto, caldo ma ventilato (al termine delle gare è giunto il classico neverino, improvviso vento di bora da NE), si è celebrato il battesimo dei ragazzi e delle ragazze che nel corso dell’estate si sono avvicinati per la prima volta alla disciplina del remo nelle due realtà che si occupano di canottaggio: l’Argo e l’Izola. In processione, ognuno con un remo della propria società in mano, il folto gruppo di nuovi vogatori partendo dalla chiesa del paese ha percorso il tratto di strada fino alla piazza principale. E’ stata quindi la volta della cerimonia che ha visto i giovani cosparsi di terra e sale proveniente dalle vicine saline di Sicciole, e successivamente ricevere la benedizione del parroco del paese.
Ad un cenno degli organizzatori poi, il gruppo è stato gettato in quel mare che d’ora in avanti diventerà la loro palestra per gli allenamenti remieri.
A seguire si è disputata una simpatica match race in yole a 4 sui 300 metri alla quale è stata invitata anche la Società Nautica Pullino di Muggia (nata proprio ad Isola d’Istria nel 1925 e nel dopoguerra trasferitasi a Trieste), che con l’equipaggio composto da Fulvio Strain, Boris Pecchiari, Andrea Costagliola e Maurizio Fragiacomo, timoniere Flavio Mosetti, è giunta in finale, poi vinta al fotofinish sull’armo dell’Argo di Izola.



