Esagonale: pronti, via!
Sarà dato alle 15.00 di venerdì 27 agosto il primo via alla 53esima edizione dell’Incontro Esagonale Giovanile di canottaggio che si disputerà a Buccari (Bakar) in Croazia, zona nota per la “Beffa”, un incursione dei MAS italiani a danno della flotta austriaca, nell’ultimo anno della I guerra mondiale. Una manifestazione, quella dell’Esagonale, con oltre mezzo secolo di vita, che assume una grande importanza su un territorio che comprende 4 stati (Italia, Austria, Slovenia e Croazia) e che vede in campo le rappresentative di Friuli Venezia Giulia e Veneto per l’Italia, Carinzia e Alta Austria per l’Austria, Litorale Istriano per la Croazia, e la Slovenia.
Si tratta di una delle gare europee più longeve, nate alla fine degli anni ’50, con lo stesso intendimento, oggi come allora, di unire popoli così simili e così vicini, attraverso il gesto sportivo del canottaggio. Un’intenzione sempre fortemente voluta dal Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia della Federcanottaggio, che ha sempre dato grande importanza alle iniziative che prima della politica, attraverso lo sport, hanno avuto il pregio di abbattere i confini. Una manifestazione l’Esagonale, nato per equipaggi juniores (solo maschili), ma che poi negli anni, e sempre su suggerimento dei dirigenti giuliani, ha avuto la sua naturale evoluzione integrando dapprima le specialità femminili, diventando poi nelle ultime edizioni riservata alle categorie under 14 ed under 16, diventando uno degli appuntamenti più attesi nei rispettivi calendari agonistici.
L’Incontro Esagonale si svolge a turno in una delle regioni partecipanti. Per Friuli Venezia Giulia e Veneto, il campo tradizionale di regata è quello dell’Ausa Corno in località San Giorgio di Nogaro, dove nel 2007 si celebrarono i festeggiamenti per i 50 anni della manifestazione. Per le rappresentative austriache, i campi più frequentati sono quelli di Villach e Klagenfurt, Bled per la Slovenia, e Buccari o Pola, quando ad organizzarlo sono i croati del Litorale istriano.