Comitato regionale FVG chiama… Litorale istriano risponde
Una ghiotta occasione quella di LIM 2010 domenica scorsa per proseguire il rapporto di fattiva collaborazione con la Croazia remiera (ed il litorale istriano in particolare), iniziata, lo scorso anno grazie alla lungimiranza del Presidente Regionale Dario Crozzoli, che domenica pomeriggio, a Limski Kanal (Canal di Leme), a gare (e premiazioni) concluse, sceglieva di sedersi ad un tavolo per dialogare con la Presidente dell’Arupinum di Rovigno Ivetta Volcic Zufic.
Presenti alla riunione anche Luciano Michelazzi, decano degli arbitri italiani, e profondo conoscitore e cultore da sempre dei rapporti Austria, Slovenia, Croazia, Italia, Sonia Vremec, consigliere del Comitato regionale, Stefano Clagnaz rappresentante della SGT, e Maurizio Ustolin, Ufficio Stampa del Comitato Regionale FVG.
Crozzoli: “Abbiamo dei problemi in comune, da affrontare assieme. Lo sviluppo del canottaggio lungo le coste del nostro litorale da Trieste a Fiume è storia che trova continuità oltre che nello sport, anche nell’amicizia e nella cultura tra i nostri Paesi. Nonostante dovessimo ritenerci soddisfatti, non lo siamo mai per carattere, e guardiamo sempre a quello che potrebbe essere il nostro futuro, come fosse la prima volta. Siamo realisti. Se non puntiamo in alto, non arriveremo nemmeno a metà del percorso che intendiamo intraprendere. Nel 2009 avemmo se ben ricordo, un primo scambio di opinioni per rinforzare con intenti comuni il nostro canottaggio attraverso la promozione soprattutto nelle scuole di Italia, Slovenia e Croazia, con l’obiettivo di superamento di quei confini che anche a livello geografico stanno scomparendo.”
Volcic: “Lo sport interessa i giovani soprattutto se appoggiato dal punto di vista mediatico. Il canottaggio interessa poco il pubblico e di conseguenza, poco gli sponsor. Bisogna quindi ancora una volta partire dalle scuole, stando attenti che la nostra disciplina è adatta a ragazzi e ragazze sviluppati fisicamente. Se le nostre intenzioni sono quelle di rivolgerci, come sta succedendo in Croazia, ad alunni dagli 8 anni in su, dobbiamo essere attrezzati per farlo. Ci sono allenatori che ritengono insufficienti 2 o 3 sedute di allenamento settimanali, ne chiedono 5, e spesso in tali casi si registrano casi di abbandono. I problemi nostri sono simili: io vedo con favore l’istituzione di un’autentica “task force” che operi sul nostro territorio. Programmi comuni anche in vista dell’entrata della Croazia nella Comunità Europea, e devo dire la verità che iniziative di questo genere tra i nostri dirigenti esistevano già all’epoca della Yugoslavia.”
Michelazzi: “Io vedo come positiva la creazione di un calendario di regate dedicate esclusivamente ad allievi e cadetti. Le stesse gare regionali e interregionali, dovrebbero rappresentare un impegno sportivo-agonistico dedicato solo agli under 14.”
Volcic: “Un’idea potrebbe essere quella di istituire una Lega tra le scuole fino ai 14 anni, con gare divise per anni di nascita. Sorge però un problema. Quanto costerebbe un’iniziativa del genere? Quale Comune sarebbe disposto a finanziare un progetto di questa portata?”
Crozzoli: “Dobbiamo perseguire la volontà comune di entrare nelle scuole, anche attraverso la collaborazione con preparatori all’altezza per un’iniziativa di questo genere, che curi oltre all’aspetto prettamente sportivo anche quello inerente la salute, con l’obiettivo di portare questi ragazzi e ragazze oltre la fatidica soglia dei 14 anni. Un’iniziativa che può anzi deve interessare tutti è una conferenza per insegnanti e tecnici al fine di affrontare queste problematiche e risolverle di comune accordo, entro il 2010.”
Michelazzi: “Dovremmo dedicare delle manifestazioni agli studenti, non a quelli già tesserati, puntando sulla collaborazione con gli insegnanti.”
Crozzoli: “La riunione di oggi rappresenta un altro passo avanti per il nostro Progetto. Ci diamo appuntamento per la prima metà di aprile per uno successivo.”
Al termine, consegna da parte del Presidente dell’Arupnum Volcic a Dario Crozzoli, del libro edito in occasione dei 100 anni del club rovignese “Arupinum 1907-2007 (…ca pasiòn!)”
La riunione si concludeva alle 15,00, con soddisfazione da parte di tutti.






