Canottieri coraggiosi
No, non è il seguito del famoso romanzo di Rudyard Kipling, anche se Massimo Clagnaz e Lorenzo Coslovich sembrano incarnare già le stesse qualità che il ragazzino quindicenne Harvey Cheyne ha saputo imparare dal burbero capitano Disko Troop, quando con la sua barca di pescatori lo ripesca dalle acque dell’Oceano nelle quali era caduto durante la sua traversata in nave verso l’Europa.
Massimo e Lorenzo, uomini di poche parole ma di grande coraggio e abilità, si gettano a testa bassa nella loro impresa, felici di condividere palata dopo palata questa faticosa avventura, per gioire durante questa lunga navigazione ad ogni tappa raggiunta. Non solo una traversata remiera, ma probabilmente anche un percorso di crescita interiore in questi 7 giorni fianco a fianco a mordere le onde dell’Adriatico.
Un progetto, quello della traversata con imbarcazione doppio di Coastal Rowing da Trieste a Sebenico (Šibenik) in Croazia, partito da lontano e volto ad emulare e migliorare l’impresa che 35 anni fa, nel 1975, portò Fausto Toffoli e il suo compagno di barca Duilio Biloslavo a ricoprire in doppio canoino la tratta di circa 286km tra Trieste e l’allora jugoslava Zara (Zadar) in 6 giorni.
L’idea ha da subito incontrato il supporto della loro Società, la Ginnastica Triestina Nautica, che si occuperà dell’appoggio logistico in mare ed a terra, per poi essere seguita a ruota dall’appoggio convinto manifestato dal Comitato Regionale FIC del Friuli Venezia Giulia, che si è impegnato ad interlocuire con il responsabile nazionale del settore Coastal Rowing della FIC ai fini di rendere disponibile l’imbarcazione per l’impresa. Ora che la Federazione ha a sua volta garantito l’appoggio richiesto, tassello dopo tassello, il sogno si sta materializzando per diventare realtà.
E’ di pochi giorni fa la nascita del sito www.canottiericoraggiosi.it sul quale sarà possibile seguire le tappe di avvicinamento alla partenza e poi, giorno per giorno, il diario di bordo della traversata.
Dal Comitato Regionale un sincero in bocca al lupo “canottieri coraggiosi”!
Scarica il pdf con il progetto della traversata.