Canottieri coraggiosi: obiettivo raggiunto!
Con l’approdo giovedì scorso 29 luglio intorno alle 12.00 a Sebenico (Šibenik) il sogno di Massimo e Lorenzo è diventato di colpo realtà. 370 km di fatiche remiere, iniziate 7 giorni prima con la partenza dalla sede sociale della Società Ginnastica Triestina Nautica al Pontile Istria 6 di Trieste, conclusesi all’ombra della Cattedrale di San Giacomo, monumento simbolo in pietra e marmo dell’isola di Brazza (Brač) del capoluogo dell’omonima regione della Dalmazia. Ancora una volta dalle loro parole, il racconto emozionato delle ultime tre tappe di questa bella avventura.
Quinto giorno
Partenza ore 08.00: Zapontello (Zapuntel) – Zara (Zadar)
Le condizioni meteo si presentano tranquille e per questo motivo decidiamo di saltare la sosta programmata a Rivano (Rivanj) e di tirare dritto fino ad un’insenatura prossima alla città di Zara, sono quasi le 13:00. Verso le 18:30 riprendiamo il mare e dopo poco meno di un’ora arriviamo alla società remiera Jadran di Zara, dove troviamo ad accoglierci con calore l’allenatore Romano Bailo ed alcuni atleti e riceviamo la telefonata del Presidente della Società che ci fa i suoi complimenti. In tutto percorsi 39 km. Un lauto banchetto assieme all’allenatore Bailo, la segretaria Darija Kraljević e l’istruttore dei cadetti Petar Milin e poi a nanna nella palestra della Società.
Sesto giorno
Partenza ore 05.00: Zara – Stretto (Tisno)
Non lo sapevamo, ma ci aspettava il giorno più difficile. Credevamo che il peggio fosse passato una volta attraversato il Quarnero con bora oltre a 20 nodi, ma ci sbagliavamo. Oggi dovremo affrontare un forte scirocco e onde alte, fare numerose pause vinti dalla stanchezza e arriveremo appena alle 20.30, dopo 8 ore e mezza di voga faticosissima e 57 km che non dimenticheremo mai.
Settimo giorno
Partenza ore 08.00: Stretto – Sebenico (Šibenik)
Anche l’ultima giornata si presenta con condizioni meteo sfavorevoli, analoghe al giorno precedente, ma la stanchezza accumulata ci impedisce di partire prima delle 8.00. Gli ultimi 20km, prima dell’ingresso al canale che porta a Sebenico, sono contrassegnati da soste molto frequenti e da deviazioni del percorso per contrastare il vento. L’ultimo tratto nel canale e poi la città vecchia, le mure romane…in questo momento c’è il sole; il temporale arriverà nel pomeriggio, ma non per noi.
Ce l’abbiamo fatta: nonostante il tempo sfavorevole, il vento contrario, la stanchezza, siamo arrivati a Sebenico nel giorno previsto. Non c’è nessuno ad attenderci, lo sapevamo, ma è un po’ strano dopo l’accoglienza calorosa ricevuta a Rovigno, a Medolino, a Lussinpiccolo e a Zara. Questo non toglie nulla alla felicità dell’arrivo e, dopo aver tirato su dall’acqua la barca e i remi, è il momento di un abbraccio commovente, soli noi due sul pontile della società Krka. Mentre aspettiamo l’arrivo della barca d’appoggio, che in tutti questi giorni ci ha sostenuto sul piano organizzativo, c’è il tempo di ripercorrere mentalmente le tappe di questo viaggio.
E’ possibile rivedere il percorso con le tracce GPS:
Prima tappa: Trieste – Rovigno
Seconda tappa: Rovigno – Medolino
Terza tappa: Medolino – Lussinpiccolo
Quarta tappa: Lussinpiccolo – Zapuntello
Quinta tappa: Zapuntello – Zara
Sesta tappa: Zara – Stretto
Settima tappa: Stretto – Sebenico


